LABIRINTI E CHIAROSCURI DELLE SONATE DI SCHUBERT

"...Michail Lifits pare aver trovato la sua consacrazione in una carriera di bella risonanza e, ad essa complementare, in una rosa di incisioni salutate da puntuali consensi. Dopo il diurno Mozart del precedente lavoro, ecco ora il pianista russo alle prese con le ombre, i labirinti e gli avvincenti chiaroscuri di due Sonate schubertiane: D 894 e D 895, dipanate con misura e compassato ardore, non senza momenti di avvincente intensità. "