APPLAUSI PER IL PIANISTA UZBEKO, PER LA PRIMA VOLTA IN CITTÀ


"...Del primo autore era proposto il «Concerto n° 2 in sol minore» che vedeva il debutto veronese dell’uzbeco, ma di scuola tedesca, Michail Lifits, la cui prova è stata molto convincente ed applaudita (con la «concessione» di due bis con brani di Chopin e Shostakovich). Il virtuosismo atletico del Secondo Concerto viene colto e realizzato in maniera perfetta dal pianista che sembra trovarsi a pieno agio nel movimento cruciale della scrittura solistica: il Presto, dove il gioco concertante acquista via via slancio, per approdare a uno sfrenato andamento di tarantella...."